Nella Terre d'Argence, la festa è per tutte le stagioni: feste primaverili, estive, autunnali di Beaucaire. "Fête de la Vannerie" (Festa della Cesteria) di Vallabrègues; "Foire aux chevaux" (Fiera dei cavalli) di Fourques; "Nuits de la Madone" (Notti della Madonna) e Pastrage (offerta simbolica di agnelli da parte dei pastori) di Bellegarde; Festa di Saint-Vincent di Jonquières e su tutte i festeggiamenti della bouvine (feste e giochi tradizionali con i tori della Camargue) non sono che una parte delle feste a cui potrete assistere a Beaucaire Terre d'Argence. Sulle labbra appare un sorriso, l'emozione invade i cuori e, quasi loro malgrado, i corpi cominciano a ballare.
E adesso già vi dite :
noi c'eravamo”
Corse camarghesi
encierros, abrivados
note legali         mappa del sito         credits         contatti         webmaster
Office de Tourisme Beaucaire Terre d’Argence - 24, cours Gambetta - 30300 Beaucaire
 
Chi dice tori dice manade (grande allevamento). È là che vengono allevati, in libertà, i tori che affronteranno i razeteurs (toreri) durante le corse camarghesi.
 In sella ai loro infaticabili cavalli di Camargue, con la tenuta grigio chiaro, i butteri sorvegliano questi atleti tutto muscoli, cavalcando al loro fianco nelle vaste pianure. Ma le manades, con le loro ferrades (marchiature), le passeggiate a cavallo, e i pasti e le feste tradizionali al suono di musica gitana, sono anche luoghi di calorosa accoglienza e d'incontro per cittadini in cerca di grandi spazi, di aria che sa di iodio e di autenticità.
Le manades
A Beaucaire Terre d'Argence, la Fé du Bioù (la passione per i tori) non è un sentimento tiepido. È vissuta nella carne e nel cuore. Alle corse camarghesi, le tribune dell'arena sono sempre piene. Davanti alla folla conquistata, i razeteurs (toreri), tutti vestiti di bianco, sfidano la rabbia di tori selvatici per togliere loro la coccarda e le ghiande che ornano la loro fronte e le corna.L'encierro offre l'inebriante spettacolo di tori liberi da qualsiasi ostacolo, liberati nelle strade delle città e dei villaggi. L'abrivado fa entrare in scena i butteri a cavallo, che accerchiano i tori che intrepidi spettatori cercano di immobilizzare. Ma è senza dubbio nella bouvine (feste e giochi tradizionali con i tori della Camargue) che si incarna l'anima libera e selvaggia della Terre d'Argence.